Canestrato di Moliterno IGP
Canestrato Pecorino di Moliterno IGP
Formaggio Lucano prodotto secondo un dettagliato disciplinare. Le pecore e le capre devono essere allevate in una area precisa della Basilicata e prevalentemente al pascolo. Le eventuali integrazioni alimentari vietano l'utilizzo di prodotti derivati di origine animale e di insilati ma sono consentite solo ed esclusivamente granelle di cereali quali avena, orzo, grano, mais e di leguminose quali fava, favino e cece.
Il latte impiegato non può essere inferiore al 70% per quello di pecora ed al 10% per quello di capra. In genere si predilige proprio una proporzione 70% e 30%.
Mentre l'asciugatura può essere effettuata presso l'azienda trasformatrice e dura da trenta a quaranta giorni dalla messa in forma, la stagionatura deve avvenire esclusivamente nei fondaci della zona tradizionalmente vocata ovvero nel territorio amministrativo del comune di Moliterno (Potenza).
A seconda della stagionatura, possiamo trovare:
il primitivo, prodotto avente stagionatura fino a 6 mesi;
lo stagionato, avente stagionatura oltre 6 mesi e fino a 12;
l'extra, con stagionatura che va oltre 12 mesi.
Non è ammessa una stagionatura inferiore a 6 mesi.
Il colore è tipico di un pecorino con una crosta ben definita e la pasta che, dall'esterno verso l'interno, cambia gradazione di colore.
Al naso è pungente.
Il Canestrato di Moliterno IGP si presta ottimamente ad essere gustato come formaggio da tavola o da grattugia.
Ogni lotto di produzione è caratterizzato da un sapore non sempre uguale: ciò è dovuto alla variabilità dei pascoli con riferimento all'area di provenienza ed alla stagione. La variabilità dei pascoli dona ogni volta colori e profumi diversi al formaggio.
Caratteristiche
Regione |
Basilicata, Moliterno |
Denominazione |
Pecorino Canestrato di Moliterno |
Note |
Stagionatura minima di 6 mesi |
Formato |
800g - 1,6kg - forma intera3,3kg |
Abbinamento Gastronomico |
Con un vino corposo come l'Aglianico del Vulture |
Ingredienti |
Latte Ovino 80%, Caprino 20% |